Comunicazione pubblicitaria

Nei prossimo articoli si parlerà di come la comunicazione pubblicitaria si è evoluta nel tempo, tracciando alcune tappe storiche importanti. Inoltre, si terrà in considerazione il ruolo sociale della pubblicità e, cioè, quanto i suoi contenuti siano legati al tempo e allo spazio. Questi due parametri, infatti, hanno particolare rilevanza nella comunicazione pubblicità. Perché è l’epoca storica che forgia i modelli di comportamento della società (e viceversa). Ed è, ancora, il raggio d’azione, oggi si direbbe la copertura, che influenza l’efficacia di un messaggio.

Comunicazione pubblicitaria – Premessa

Ad oggi la comunicazione pubblicitaria è un elemento assai pervasivo nella vita quotidiana. Siamo costantemente raggiungibili dai messaggi provenienti da amici, follower e aziende. Ma, soprattutto, siamo immediatamente raggiungibili. Questo abbattimento di tempo e spazio, la fluidità della modernità, come direbbe Bauman, porta con sé pro e contro.

I pro sono, chiaramente, la possibilità di restare in contatto con amici e parenti lontani. Ancora, la facilità nel conoscere persone, creare una rete di amicizie piuttosto ampia con cui condividere esperienze, interessi e passioni. I contro riguardano principalmente la scarsa attenzione che si ripone nella privacy. Oppure, il pericolo di essere raggirati da criminali e malintenzionati. Un discorso questo che vale soprattutto per le fasce più deboli, come i bambini e gli anziani. E dove rientra la pubblicità? In entrambi in casi.

Sì, perché la pubblicità, e oggi si parla soprattutto di quella online, è un investimento per le aziende. Non può assolutamente essere considerata come costo, a meno che non siamo una GDO o il supermercato sotto casa. Poi, è un vantaggio anche per i clienti/utenti/persone. In che modo? Facilitandomi la ricerca di quello che cerco o di quello che potrei desiderare. Quindi è questa la pubblicità: parlare al mio pubblico, dirgli che dispongo di quello che vuole e, in qualche modo, farlo sentire meglio. Difficile? Forse. Sicuramente richiede tempo e anche una buona dose di costanza per farsi spazio nell’overflow.

Pubblicità e comunicazione aspetti generali

La comunicazione pubblicitaria si occupa di strategia e creatività. Da una parte, quindi, il come deve essere strutturato un messaggio pubblicitario e dall’altra l’atto vero e proprio della creazione. Per questo motivo, quando si vuole fare una campagna pubblicitaria, ad esempio, ad un evento musicale, si inizia a pensare al target di riferimento. In generale, quello che dobbiamo fare sempre è porci delle domande e cercare di darci delle risposte oneste.

Che cosa vogliamo dire? A chi lo vogliamo dire? Perché? Quando? Quali devono essere gli effetti? 

Solo alla fine ci chiederemo Come lo realizzo? A cui risponde la strategia creativa.

Ricordate che lo scopo ultimo della pubblicità è vendere, ma ci sono tanti obiettivi che possono essere raggiunti. Basti pensare solamente alla varietà di inserzioni che è possibile effettuare su Facebook. Migliorare l’immagine del vostro Brand, aumentare il numero di visualizzazioni di un post, intercettare traffico per il vostro sito. Insomma, se ci pensate anche quando pubblicate una foto sul profilo Instagram personale state cercando di raggiungere altre persone. In più, inserite hashtag che vanno a raccogliere migliaia e migliaia di immagini tutte correlate tra loro. Favorite l’aggregazione di contenuti perché altri come voi possano trovarvi e, magari, rintracciarvi. Forse non vendete prodotti o servizi, ma diffondete quello che siete per avere uno spazio nel mondo. Aggiungetevi il profitto ed ecco che avete centrato il Brand. La marca totale.

 

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